Il quadro clinico è variabile : molto
spesso proprietari attenti orientano
alla diagnosi il Veterinario riferendo
di una lesione che -spontaneamentetende
ad avere un comportamento
anomalo, ovvero “si gonfia e si
sgonfia” in seguito a traumi
accidentali o a manipolazioni.
Questo comportamento di solito si
associa anche alla comparsa di
un’area edematosa e arrossata
(Segno di Darier). La spiegazione va
ricercata nel rilascio di sostanze
vasoattive a seguito della
degranulazione dei mastociti.
Generalmente si presentano come
noduli duri, “bottoni formi” o
leggermente peduncolati,
arrossati,senza pelo e/o ulcerati a
sede dermo-epidrmica o
sottocutanea.
A volte non ci sono veri e propri
noduli, ma rigonfiamenti o aree di
consistenza molle elastica simil –
edematoso.
I mastocitomi possono localizzarsi
su tutto il corpo, padiglioni
auricolari compresi, anche se il
tronco e l’estremità degli arti
sembrano essere le zone elettive. Il comportamento biologico del
mastocitoma (entità di
degranulazione con rilascio di
istamina) è imprevedibile e sembra
dipendere dalla sede di
insorgenza: regione mammaria,
scroto, perineo, prepuzio,
padiglione auricolare, spazi
interdigitali e digitali, muso,
giunzioni mucocutanee.
Queste elencate sono le sedi dove la
neoplasia può avere il
comportamento più aggressivo, con
elevata tendenza a metastatizzare o
in altra sede cutanea oppure a
linfonodi tributari, milza, fegato,
linfonodi viscerali e midollo osseo.
Maggiore è l’indifferenziazione del
mastocitoma, più aumenta il suo
potenziale metastatico.
In linea generale il mastocitoma ben
differenziato si presenta come
nodulo singolo che ha tendenza a
crescere lentamente.
Al contrario il mastocitoma indifferenziato spesso è
multicentrico, ulcerato, voluminoso,
a rapida crescita e circondato da
tessuti edematosi.